© 2017 prodotto da FILMEDEA. a cura di EXPOSITORE

ItalianiCoraggiosi è una testata giornalistica telematica registrata al Tribunale di Verona con il n°2099 R.S.

December 29, 2017

December 28, 2017

December 26, 2017

December 24, 2017

December 22, 2017

December 16, 2017

December 12, 2017

December 8, 2017

December 4, 2017

Please reload

Post recenti

Aldo Cazzullo_L'Opinione

December 29, 2017

1/10
Please reload

Post in evidenza

Amerigo Vespucci

December 1, 2017

 

Amerigo Vespucci vede la luce il 18 marzo 1454 a Firenze, terzogenito del notaio Nastagio e dell'aristocratica di Montevarchi Lisa Mini.  Ha scoperto un continente e ha dato nomi alle stelle.

Non segue le orme paterne, ma lavora al servizio del banchiere Lorenzo di Pierfrancesco de' Medici, conosciuto come Lorenzo il Popolano, che lo manda a Siviglia nel 1489, dove Amerigo conosce Cristoforo Colombo.

 

 Qualche anno più tardi all'orizzonte bancario preferisce i grandi spazi aperti e sconosciuti e si unisce alla spedizione di Juan Diaz de Solis, nel 1497-98, incaricato dal re Ferdinando II di Aragona, che voleva conoscere la distanza fra l'isola di Hispaniola e la terraferma.

 

Nell'equipaggio c'è Juan de la Cosa, famoso cartografo e pilota cantabrico. Le navi raggiungono la Colombia, dove fanno tappa nella penisola della Guajira. Da lì navigano alla volta di Maracaibo, che Vespucci chiama piccola Venezia, da cui Venezuela.

 

Da lì tornano a nord, costeggiando l'America centrale e la Florida, rendendosi conto della realtà isolana di Cuba, da cui tornano in Europa.  L'anno successivo Amerigo partecipa alla spedizione di Alonso de Hojeda, ancora con Juan de la Cosa. Il primo obiettivo è la Guyana, tuttavia lì il fiorentino si separa dal cartografo e punta a sud, arrivando all'estuario del Rio delle Amazzoni

 

Descrive questi luoghi immensi in una sua lettera a Lorenzo il Popolano, primo fra gli europei, seguito di pochi mesi da Pinzon. Ci lascia meravigliose descrizioni di uomini, vegetazione ed animali di quei luoghi, affascinato particolarmente dai pappagalli. Individua le stelle che formano la Croce del Sud, la costellazione tipica dell'emisfero australe. 

 

Al ritorno a nord toccano il fiume Orinoco e l'isola di Trinidad prima di rientrare in Europa.  Il terzo viaggio è al servizio del Portogallo, il comandante è Gonzalo Coelho, che fa tappa alle isole di Capo Verde, dove vengono raggiunti dalla spedizione di Cabral, di rientro dalle Indie.

 

 I racconti delle località e dell'umanità asiatica convincono Amerigo che quello che stanno esplorando loro è un nuovo continente. Il primo gennaio 1502 scoprono la meravigliosa baia di Rio de Janeiro.

 

Si fermano in Patagonia ed il fiorentino scopre Alfa Centauri e Beta Centauri. Il quarto viaggio è ancora realizzato per i portoghesi, trova un nuovo metodo per individuare una longitudine. Nel 1508 Ferdinando II d'Aragona lo nomina Piloto mayior de Castilla, presiede all'organizzazione di tutti i viaggi nel nuovo mondo ed alla formazione di piloti e cartografi. 

 

Muore nel 1512 a Siviglia, lasciando i suoi averi alla moglie Maria Cerezo, dalla quale non ha avuto figli. 

 

Sebbene molti abbiano tentato di ridimensionarne l'importanza, è stato il cartografo Martin Walseemuller a chiamare il nuovo continente col suo nome al femminile.  

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

Seguici

I'm busy working on my blog posts. Watch this space!

Please reload

Cerca per tag
Please reload

Archivio
  • Facebook Basic Square
  • Twitter Basic Square
  • Google+ Basic Square