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Primo Carnera

December 4, 2017

Soprannominato "La montagna che cammina" per la sua imponente stazza, è stato il primo italiano a conquistare un titolo mondiale di pugilato, il 29 giugno 1933 detronizza Jack Sharkey per la corona iridata dei pesi massimi.

 

Ancora adolescente, spinto dalla povertà e dalla fame, emigra in Francia presso gli zii, trovando un'occupazione come carpentiere. Tale attività necessita di maggiore energia ma gli permise una migliore alimentazione. Gli zii lo introdussero anche nel mondo del pugilato, organizzandogli un incontro con un principiante, ma Carnera non era ancora pronto al grande passo. Il suo fisico, intanto, diventava sempre più alto e robusto: 197 centimetri per 120 chili.

 

Riesce ad adattare i vestiti, ma per quanto riguarda le scarpe non poteva che camminare scalzo, la montagna che cammina va in giro a piedi nudi.

 

«Se sei un dinosauro non puoi nasconderti» recita così un vecchio detto e Carnera, per il suo fisico, viene notato dai circensi che lo ingaggiano come lottatore.

 

Un giorno il circo fa tappa ad Arcachon. Qui, tra la folla che assisteva alle lotte di Carnera, c'era anche Paul Journée. L'ex campione francese dei pesi massimi nota l'abilità dell'eccezionale lottatore. Vede in lui le potenziali capacità di un vero pugile, ma solo allenandosi avrebbe potuto valorizzare quelle doti.

 

Carnera era abbastanza preparato e in grado di cimentarsi nel professionismo. Possiede un pugno eccezionale anche se gli mancava ancora una buona tecnica.

 

Debutta a Parigi, il 12 settembre 1928, vincendo al secondo round per knock-out contro Leon Sebilo. Dopo altri due match vinti prima del limite, Carnera rientra in Italia, con passaporto francese, per incontrare il brasiliano Epifanio Islas, a Milano.

 

Il pugile di Sequals appare ancora lento e maldestro ma riesce ad aggiudicarsi l'incontro ai punti.

 

Carnera vince prima del limite tutti i primi 23 match che disputò negli Stati Uniti, 16 dei quali per KO nelle prime due riprese. Alcuni incontri, peraltro, ebbero un andamento sconcertante. Al suo debutto, il 16 gennaio 1930 a New York, l'avversario Big Boy Peterson va al tappeto al primo pugno incassato e poi per altre tre volte, prima di essere dichiarato fuori combattimento alla prima ripresa.

 

Nel secondo incontro, disputato sette giorni dopo, a Chicago, il suo avversario Elzear Rioux va giù sei volte in una sola ripresa, tanto che la Commissione pugilistica dello Stato dell'Illinois lo multa di 1000 dollari e gli revoca la licenza.

 

Jack Sharkey aveva conquistato il titolo mondiale dei pesi massimi il 21 giugno 1932 nella rivincita con il tedesco Max Schmeling, per un controverso verdetto ai punti. Prima di mettere in palio il titolo con Carnera aveva un record di 35 vittorie, 8 sconfitte e due pari, contro le 74 vittorie e 6 sconfitte dello sfidante.

 

Il 29 giugno 1933, Sharkey e Carnera si sfidano al Madison Square Garden Bowl di New York, a Long Island, di fronte a 40.000 spettatori. Primo Carnera è campione del mondo.

 

Poi verrà il declino, una buona carriera come lottatore di Wrestilng, ma Primo Carnera “la montagna che cammina” scalzo ha danzato sul ring.

 

Muore lo stesso giorno di giugno di 34 anni dopo, nel 1967.

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